Vivere sano bevendo acqua Vera

Le Acque Minerali

Le acque di rubinetto sono diverse dalle minerali?

Si, Le acque minerali naturali si distinguono dalle ordinarie acque potabili per l'origine profonda, la purezza originaria, la loro conservazione, il tenore di minerali ed oligoelementi e per gli eventuali effetti favorevoli alla salute. Le minerali rappresentano una realtà unica, distinta da tutte le altre tipologie d'acqua e proprio per questo motivo, già dall'inizio del 1900 sono regolamentate da una apposita normativa.

Quando un'acqua può definirsi minerale?

L'acqua minerale naturale e un'acqua pura all'origine perché sgorga da una fonte al riparo da ogni rischio di inquinamento. La sua purezza e mantenuta inalterata: imbottigliata direttamente alla fonte, preserva cosi le sue caratteristiche originarie. Le acque minerali naturali possono inoltre possedere proprietà favorevoli alla salute, certificate da sperimentazioni cliniche e riconosciute dal Ministero della Salute.

Le caratteristiche delle acque minerali devono essere valutate sul piano:

  • geologico ed idrogeologico
  • organolettico, fisico, fisico-chimico e chimico
  • microbiologico
  • se necessario, farmacologico, clinico e fisiologico.

Per l'origine sotterranea che significa maggior protezione dall'inquinamento, le acque minerali naturali presentano anche la caratteristica della costanza (temperatura, composizione e caratteristiche essenziali).

Quando un'acqua si definisce potabile?

Le acque "destinate al consumo umano" (potabili) sono quelle "trattate" o "non trattate" destinate ad uso potabile, per la preparazione di cibi e bevande, o per altri usi domestici, a prescindere dalla loro origine, siano esse fornite tramite una rete di distribuzione, mediante cisterne, in bottiglie o in contenitori. Il fabbisogno di acqua potabile alle volte viene soddisfatto con prelievi di acque di origine superficiale (es.: fiumi, laghi, torrenti), di conseguenza e necessario effettuare dei trattamenti di natura meccanica, fisica o chimica per garantirne la salubrità ed evitare che l'acqua si trasformi in un vettore di malattie e di infezioni.

Le caratteristiche principali delle acque potabili possono essere cosi riassunte:

  • composizione chimica variabile
  • spesso le acque di acquedotto vengono sottoposte a disinfezione e questo procedimento quasi sempre comporta il contatto con sostanze chimiche che lasciano tracce e modifiche più o meno evidenti nell'acqua
  • la qualità di un'acqua distribuita tramite rete acquedottistica può peggiorare durante il percorso (tubazioni vecchie, fenomeni di corrosione, infiltrazioni
  • per il controllo delle acque potabili sono previsti parametri strettamente correlati ai processi di potabilizzazione (clorito, trialometani totali, ecc.)
Le acque minerali sono diverse tra loro?

Si, perché ognuna si caratterizza per composizione, contenuto di sali minerali, livello di acidità, gradi di leggerezza, sapore ed effetti sul nostro organismo.

Le acque si differenziano in base a:

  • a. residuo fisso: rappresenta la quantità di sali minerali che rimane in un litro d'acqua che e stato fatto evaporare a 180 C, di conseguenza si identificano:
    1. acque minimamente mineralizzate: residuo fisso non superiore a 50mg/l;
    2. acque oligominerali: residuo fisso non superiore a 500 mg/l;
    3. acque ricche di sali minerali: residuo fisso superiore a 1500 mg/l;
  • b. pH: rappresenta il fattore che ne determina l'acidità, di conseguenza un' acqua è :
    1. acida con un valore di pH inferiore a 7
    2. alcalina con un valore di pH superiore a 7
    3. neutra con un valore di pH di 7
  • c. sali minerali: la presenza di determinati sali conferisce ad ogni acqua minerale proprietà specifiche e ne determina anche le caratteristiche organolettiche. 

Nestlé Vera In Bosco, Nestlé Vera Santa Rosalia e Nestlé Vera Ulmeta sono acque oligominerali, con una composizione equilibrata e caratterizzata da un interessante contenuto di calcio e magnesio. Rappresentano l'acqua ideale per tutta la famiglia. 

La differenza tra acqua minerale naturale e gassata e solo questione di gusto? 

Si, esistono acque minerali naturali che alla sorgente presentano una minima quantità di anidride carbonica e questo permette di assaporare pienamente il "gusto" dell'acqua. Queste acque minerali naturali possono essere addizionate di anidride carbonica durante il processo produttivo e vengono definite come "frizzanti" (addizionate di anidride carbonica ); esistono poi acque minerali che, invece, sgorgano già naturalmente ricche di anidride carbonica. Se l'anidride carbonica e presente, in una concentrazione significativa già alla sorgente, possiamo saperlo dall'etichetta.