Plogging
a scuola di acqua

Promuovi il Plogging nella tua scuola!

Che cos'è il plogging

Il plogging è un’attività esperienziale che coniuga “salute” e “tutela ambientale”. Nasce dall'unione delle parole running e "plocka upp" (che in svedese significa raccogliere), e consiste nel correre e raccogliere i rifiuti trovati a terra. Nel 2017 a Stoccolma, un gruppo di amici amanti della corsa ha cominciato a dare al proprio running un’impronta biologica nonché ecologica, raccogliendo “al volo” i rifiuti trovati per terra. Da quel momento il trend si è esteso ovunque e oggi sono sempre di più le persone che vogliono ridurre la propria “environmental footprint” per un mondo più sostenibile. Questo sport, oltre ad essere benefico per l'ambiente, si dimostra essere molto più salutare rispetto alla corsa tradizionale proprio per il continuo movimento dell’alzarsi e abbassarsi.


Il plogging a scuola

Nestlè Vera e ScuolAttiva Onlus, in collaborazione con altri enti del terzo settore impegnati nella causa ambientale, hanno deciso di promuovere e diffondere nelle scuole, la pratica del plogging come nell’evento tenutosi a Palermo il 10 maggio 2019. Oltre 160 bambini delle scuole primarie della città, insieme a volontari di Retake Palermo e Scuolattiva Onlus e numerose associazioni del territorio sono scesi in campo per pulire e restituire bellezza alla Spiaggia di Vergine Maria, lo spazio antistante l’antica Tonnara Bordonaro, raccogliendo in un solo giorno circa 200 chili di plastica.

La giornata è stata una delle tappe italiane della Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti e riconosciuta all’interno di Let’s Clean Up Europe, la campagna europea pensata per tenere alta l’attenzione sui danni causati dall’abbandono dei rifiuti in natura.

Come si svolge?

La scuola potrà scegliere un’area della propria città (come parchi, giardini, spiagge, etc.) da pulire attraverso la pratica del plogging. Per diventare veri e propri plogger si consiglia ai bambini di indossare scarpe da running, pantaloncini, leggings o pantaloni lunghi della tuta a seconda della stagione che si sceglie per praticare l’attività. I bambini dovranno avere a disposizione un sacchetto da riempire con lattine, bottigliette e qualsiasi tipologia di rifiuto in plastica. È proprio il caso di dire “chi più ne ha più ne metta”, perché parte integrante di una sessione di plogging è quella finale in cui si mostra con orgoglio il bottino racimolato, prima di buttarlo diligentemente nei bidoni della raccolta differenziata.



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